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MULTI PROJECT  ECE  NEWS  -  2018, 5

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Anno 2018, n.5                     Newsletter EUNews, AwarEU, EUPath                    Maggio 2018

 

 

EUMAN Sito  EUNews Sito  -  AwarEU Sito

Contiene: I - Le nostre iniziativeII - Editoriale

 

I - Le nostre iniziative

Progetto AwarEU  In onda sabato 19 maggio dalle 21.30 e domenica 20 maggio alle 13 su TeleGranducato , in streaming su www.telegranducato.it/live-tv/, il filmato di “Europa: che Passione! Storia di un amore tormentato”, lo spettacolo musicale che racconta in modo inedito la storia dell’integrazione europea di Daniela Martinelli e Francesco Pigozzo, con Paolo Barillari, Michela Ciusani e Davide Magnabosco

Progetto EUNews Prosegue fino a fine maggio la Trasmissione settimanale “EUnews – L’Europa oggi” che racconta l’attualità Europea e spiega come funziona l’UE ogni martedì sera alle 21.15 da dicembre 2017. All’interno del progetto, durante il mese di giugno, CesUE organizza un ciclo di quattro webinars su “Come viene raccontata l’Europa dai mass media al tempo di internet e delle fake news”. I webinars verranno attivati al raggiungimento del numero minimo di 10 docenti. Gli interessati possono scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Progetto EUPath In Toscana CesUE sta collaborando anche nella realizzazione del progetto “EUPath - from Governance to Government” della Scuola Superiore Sant’Anna, lavorando in particolare all’organizzazione della scuola estiva per i 50 vincitori del bando di concorso “Cittadini europei, cittadini del mondo”, intitolato a Luciano Bolis e promosso da CesUE e dalla Scuola Superiore Sant’Anna insieme alla Regione Toscana, all’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (AICCRE) – Federazione Toscana, all’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, al Movimento Federalista Europeo (MFE), alla Gioventù Federalista Europea (GFE) e all’Associazione Europea Degli Insegnanti (AEDE).

In autunno verrà realizzata al Teatro Moderno di Grosseto la Giornata di Consapevolezza Europea prevista dal progetto EUPath. L’ingresso è gratuito e tutte le classi che desiderano prenotare dei posti in teatro possono scrivere fin da ora a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Progetto EUAct:

 

II - Editoriale 

Il possibile accordo di governo tra il M5S e la Lega sta suscitando diversi timori su scala europea.

Di recente diversi esponenti della Commissione europea si sono trovati ad esternare, sotto forma di raccomandazioni, le loro preoccupazioni sul rispetto degli impegni europei sui conti pubblici e sulle politiche di accoglienza dei migranti da parte di un eventuale esecutivo giallo-verde. La risposta piccata e ostile da parte dei diretti interessati non ha fatto che alimentare le paure da parte di quanti ormai vedono l’Italia come una potenziale scheggia impazzita all’interno dell’Unione. Né valgono molto, a riguardo, le recenti dichiarazioni che i due protagonisti delle trattative in corso hanno rilasciato circa una convinta permanenza nell’Euro e nell’Unione da parte del nuovo governo. Infatti la netta smentita della linea euroscettica, che era esplicitamente contenuta in una iniziale bozza di accordo tra le due forze politiche, è stata seguita da rinnovate esternazioni di Beppe Grillo sulla bontà di un referendum consultivo sull’Euro. Ci si spiega facilmente in tal senso la rapida crescita dello spread tra i titoli italiani e quelli tedeschi e le tensioni a Piazza Affari negli ultimi giorni. Nessuno sa che linea seguirà l’Italia in Europa e molti temono che di fatto finisca per adottare posizioni nazionaliste e ostruzioniste, con grave danno per l’Unione ma soprattutto lo stesso Belpaese. Qualora non ci fosse uno scarto in senso europeista, l’Italia rischierebbe di restare fuori dalle trattative per la riforma dell’Eurozona, per le nuove priorità politiche della stessa e per la riforma del bilancio dell’Unione. Nel mentre la situazione sulla tenuta dei nostri conti pubblici si farebbe sempre più grave con il rischio di attacchi speculativi e di una crescente fuga di capitali.

Spetta al Quirinale - e alla parte più responsabile del M5S (sempre che ne esista una) - dare un deciso segnale in questa direzione. L’Italia non può permettersi di restare in questo clima da bancarotta morale e politica, non solo economica e sociale.

Tommaso Visone

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