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EUMAN  ECE  NEWS  -  2017, 2

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Anno 2017, n.2                     EUMan ECE Newsletter                     Febbraio 2017

 

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Contiene: I - EditorialeII - Le nostre iniziativeIII - Per approfondire

 

I - Editoriale: l’appello degli intellettuali europei, dal blog di Roberto Castaldi

 

Gli intellettuali europei chiedono un governo europeo e invitano i cittadini a Roma

Oltre 300 intellettuali e personalità della cultura europea hanno firmato un Appello che chiede di rilanciare l’integrazione europea su basi sempre più democratiche, con un vero governo europeo responsabile di fronte ai cittadini, rafforzando le competenze e i poteri dell’Unione Europea in materia di politica estera, di sicurezza e difesa, ed economica e sociale. Nessuno Stato membro da solo può affrontare le sfide delle guerre civili e delle crisi geopolitiche tutto intorno all’Europa, né far fronte ai flussi migratori, né rilanciare l’economia e l’occupazione. In un mondo globale gli europei possono difendere i propri interessi e valori soltanto insieme. Non si tratta di cedere sovranità all’Europa, ma di recuperare a livello europeo una sovranità che a livello nazionale è solo una parola vuota.

L’Appello fa proposte concrete e specifiche, invita il Parlamento europeo a prendere l’iniziativa per una profonda riforma dell’Unione, e i governi ad approvarla, avviando il percorso di rilancio in occasione del Consiglio europeo che si terrà a Roma il prossimo 25 marzo in occasione delle celebrazioni dei 60 anni dei Trattati di Roma, che istituirono la Comunità Economica Europea e l’Euratom. Soprattutto invitano la società civile, i giovani, il mondo del lavoro, dell’impresa, dell’accademia, i governi locali, le cittadini ed i cittadini europei a mobilitarsi e partecipare alla Marcia per l’Europa, che si terrà a Roma il 25 marzo per dare ai leader politici europei il coraggio di andare avanti verso il futuro. L’Appello viene pubblicato oggi da molti dei maggiori quotidiani europei ed è disponibile in diverse lingue e aperto all’adesione delle cittadine e dei cittadini europei sul sito della Marcia per l'Europa insieme alla lista delle personalità aderenti. Da sottolineare la presenza di intellettuali, accademici, direttori di think tanks e associazioni di diverso orientamento politico, ma che condividono la consapevolezza della necessità di rilanciare il processo di unificazione europea.

Per parte mia, auspico che quante più persone possibili aderiscano all'Appello, partecipino alla Marcia per l'Europa, e contribuiscano al tentativo di dare una risposta adeguata alle drammatiche sfide che ci troviamo di fronte. Perché è evidente come l'Unione attuale sia inadeguata, ma anche che la sua riforma e il suo rilancio siano l'unica speranza e possibilità per garantire la sicurezza e il benessere degli europei nel mondo globale.

Roberto Castaldi - http://castaldi.blogautore.espresso.repubblica.it/

 

II - Le nostre iniziative

Vi ricordiamo che RAI Cultura è partner di EUMAN e all’indirizzo www.raiscuola.rai.it/euman/ e tramite i profili social network dà notizia delle nostre iniziative.

A febbraio 2017 si sono svolte:

6 febbraio, primo incontro nel percorso di preparazione degli studenti che gestiranno il dibattito della Giornata di Consapevolezza Europea partecipativa a Busto Arsizio (28 aprile 2017).

14 febbraio, Giornata di Consapevolezza Europea a Lisbona, Teatro Tivoli, con oltre 500 partecipanti e “Europa: que Paixão! História de um amor atormentado”.

22 febbraio, Giornata di Consapevolezza Europea a Roma, Teatro Olimpico, con 1000 partecipanti e “Europa: che Passione! Storia di un amore tormentato”

26 febbraio, primo incontro (a Opera (MI)) nel percorso di preparazione degli studenti che realizzeranno le coreografie per “Europa: che Passione!” nella Giornata di Consapevolezza Europea partecipativa a Busto Arsizio.

27 febbraio, secondo incontro nel percorso di preparazione degli studenti che gestiranno il dibattito (Busto Arsizio).

A marzo sono in programma le conferenze It’s EUMAN a: Genova (2 marzo), Bari (4 marzo), Roma(7 marzo), Bologna (9 marzo), Venezia (27 marzo).

Il 25 marzo appuntamento a Roma per le manifestazioni legate ai 60 anni dalla firma dei Trattati che diedero vita alla Comunità Economica Europea e alla Comunità Europea dell’Energia Atomica:  www.marchforeurope2017.eu.

 

III - Per approfondire: focus sulla Direzione Generale Migration and Home Affairs della Commissione europea

Da un punto di vista operativo la Commissione europea è strutturata in Direzioni Generali, ciascuna facente capo a un Direttore Generale e dedicate a una delle “politiche” o aree di intervento legislativo o esecutivo della Commissione. I Direttori Generali sono il massimo gradocui può aspirare la carriera di un impiegato pubblico nell’ambito delle istituzioni europee. I Direttori rispondono dell’operato della macchina amministrativa cui fanno capo ai relativi Commissari che ne portano la responsabilità politica. Con la Commissione presieduta dall’ex premier lussemburghese Jean-Claude Juncker, la distribuzione delle aree di intervento all’interno del collegio dei Commissari e di conseguenza quella delle Direzioni Generali è stata razionalizzata e orientate a favore di specifici obiettivi d’azione.

In questo quadro ci interessa naturalmente da vicino la Direzione Generale denominata “Migration and Home Affairs” (Migrazione e Affari Interni: https://ec.europa.eu homeaffairs/index_en). Il sito della DG in questione fornisce informazioni di dettaglio sulla macchina amministrativa che la fa funzionare, sulle Agenzie e i network ad essa connessi, sulle politiche di cui si occupa, sulle opportunità di finanziamento che offre in relazione a tali politiche. Praticamente tutte sono rilevanti per chi voglia comprendere l’operato dell’Unione Europea in materie che sono direttamente o indirettamente collegate ai flussi migratori verso l’Europa:

Il sito è da fruire in inglese, paradossale (ma non troppo: è il ruolo globale degli USA, cioè un fatto di potere, a spiegare il paradosso) lingua veicolare di una Unione Europea da cui lo UK ha deciso di uscire. Le informazioni sono ben organizzate e strutturate, in modo da facilitare la navigazione e la lettura: si tratta della fonte primaria per chiunque voglia fare un passo oltre i riassunti e le schematizzazioni a fini comunicativi. Il sito contiene anche una eLibrary in cui si possono trovare video, fogli statistici e testi di approfondimento anche sui temi legati ai flussi migratori e alla loro gestione (https://ec.europa.eu/home-affairs/e-library_en)

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